The time has come, today I have to fly back to Italy (sigh) and I thought there's no better way to say thank you to all the people that I met during the last 3 months in the US than writing the last post of my blog in English. It's been just 3 months, but I have so many memories and I have learnt so many things about the country, that it feels like I've lived here for almost a year. Thank you to my roommates Brae and Todd, to my colleagues at Select Italy, to all my American/Italian friends in Chicago, to Bill in NY and Zeke in MN. I wish I could have given a big hug to everybody before leaving, but time runs and I didn't make it. I will always remember my first American dream. I say "first" because nothing's over, this was just the beginning of my dream and I will do my best to come back on vacation while being done with my last year at university. What else can I say? Keep in touch (FB forever) and I think I will use my blog to keep you updated since many of you liked it. Remember that you have an Italian friend overseas that cannot wait for next time to meet. Love you all and God bless America! Matt
29/08/10
See you soon guys!!!
The time has come, today I have to fly back to Italy (sigh) and I thought there's no better way to say thank you to all the people that I met during the last 3 months in the US than writing the last post of my blog in English. It's been just 3 months, but I have so many memories and I have learnt so many things about the country, that it feels like I've lived here for almost a year. Thank you to my roommates Brae and Todd, to my colleagues at Select Italy, to all my American/Italian friends in Chicago, to Bill in NY and Zeke in MN. I wish I could have given a big hug to everybody before leaving, but time runs and I didn't make it. I will always remember my first American dream. I say "first" because nothing's over, this was just the beginning of my dream and I will do my best to come back on vacation while being done with my last year at university. What else can I say? Keep in touch (FB forever) and I think I will use my blog to keep you updated since many of you liked it. Remember that you have an Italian friend overseas that cannot wait for next time to meet. Love you all and God bless America! Matt
24/08/10
Almost time to pack...
19/08/10
Minnesotan Weekend
Breve aggiornamento prima del penultimo weekend americano: domani sera dopo il lavoro prenderò l'aereo per Minneapolis dove starò tutto il weekend per visitare la città e St. Paul, la capitale del Minnesota. Probabilmente quasi nessuno saprà nulla sulle Twin Cities perchè non rientrano nelle mete ultra turistiche a livello mondiale, ma vi consiglio per farvi un'idea di usare Wikipedia e Google Images...quando tornerò domenica notte vi saprò dire ancora di più.Le energie stanno cominciando a scarseggiare tra lavoro e vita al di fuori dell'ufficio, ma manca ormai solamente una settimana al rientro, per cui....PARTY ON!!!!!!!!!!!
15/08/10
Last two weeks in town
Mancano solo due settimane al ritorno in Italia e ho ancora un po' di cose da fare qui a Chicago. Martedì sera ultima partita dei Cubs al Wrigley Field contro San Diego, stavolta non in piccionaia e spendendo meno dell'altra volta. Il prossimo weekend ultimo viaggio in terra americana verso il Minnesota, precisamente a Minneapolis e St. Paul (le cosiddette Twin Cities). Nel bel mezzo di tutto ciò, mille cose da comprare per il cambio vantaggioso euro-dollaro (oltre a prezzi più bassi) e varie altre cose. Mi dispiace dover lasciare la mia vita americana dopo essermi abituato a moltissime cose nuove che in Italia arriveranno probabilmente nel 2050, per cui nel primo periodo di ritorno sarà necessario un riadattamento alla "dolce vita" (che non so cosa abbia di dolce a parte il cibo, però va be...). Questo weekend c'è anche l'Air show, quindi Chicago si è trasformata in aeroporto gigante con caccia e aerei che continuano a passare in cielo. Per informazione: la foto non l'ho scattata io.
11/08/10
Back in town
30/07/10
Jogging
26/07/10
No news is good news
21/07/10
Go Cubs!!!
18/07/10
Going camping
11/07/10
Happy days
La finale dei mondiali (in realtà manco tutta) e il Frappuccino al caramello di Starbucks con shopping sulla Magnificent Mile e passeggiata al Navy Pier hanno completato il weekend...pronti a un'altra settimana di lavoro.
05/07/10
My first 4th of July
01/07/10
Taste of...delusion!
28/06/10
Il mulino verde
Chicago è la città dove è nato il jazz e lo si può ancora vedere nei locali storici dove le band locali suonano fino a mattina: sabato sera ho avuto occasione di andare in uno dei locali storici di Chicago, il Green Mill (dove si dice Al Capone fosse assiduo frequentatore). Tralasciando il prezzo ($12 d'ingresso + $10.50 per un Margarita servito in un bicchiere mini), è stata una bella esperienza perchè ho potuto vedere dal vivo lo spirito musicale chicagoano con tutta la gente in silenzio ad ascoltare (difatti a momenti ci cacciavano) sorseggiando un drink. Questo weekend era anche il weekend del Pride, quindi avrò visto più drag queens in giro sabato sera che in tutta la mia vita...Altri eventi da segnalare sono il Taste of Chicago, festival che dura fino a domenica a Grant Park dove migliaia di persone vanno ogni giorno a mangiare di tutto di più, fireworks per il 4th July domenica sera al Navy Pier e lunedì vacanza!!! Infatti quest'anno la festa d'indipendenza cade di domenica, per cui gli uffici resteranno chiusi il giorno successivo. Avevo anche una mezza idea di sancire un Fast Food Contest ma, una volta resomi conto che se avessi provato tutte le catene anche solo una volta il mio colesterolo mi avrebbe implorato di smetterla, ho deciso di lasciar perdere...
23/06/10
Un po' di tempo...
Il tempo per scrivere in questi giorni scarseggia perchè sono stato molto impegnato col lavoro. Giusto ieri sera c'è stata una specie di meeting con alcuni travel agents del MAST (associazione del Midwest) e una cena da Prosecco, un ristorante italiano di alto livello: nostalgia di cibo del Belpaese!!! Da domani arriveranno anche due stagiste cinesi, a una delle quali dovrò fare da trainer per alcune delle cose che ho imparato finora.Tornando a casa oggi mi sono semilavato per fare 500 metri a causa del solito monsone, ma stavolta c'è stato anche il colpo di scena: tornado warning!!! Per chi non l'ha mai vissuto (credo nessuno di chi legge, per fortuna), praticamente consiste in una sirena sia in città che in TV, oltre ad avvisi in sovraimpressione, avvisando la gente del possibile arrivo di un tornado. E' successo di tutto, da aerei in direzione Chicago dirottati, treni costretti a fermarsi per il vento, fulmini e tuoni...alla fine per fortuna il tornado non si è formato ed è rimasto solo il pericolo di tempeste violente, alla fine delle quali la luce aveva un colore surreale, quasi giallastro. Direi che è stata un'esperienza un po' strana, di solito siamo abituati a sentir parlare di queste cose dai film americani, ma viverla è un po' diversa!!
Altre news sparse...mi è stata proposta l'idea di andare un weekend in camping a Devil's Lake (nome incoraggiante) nel Wisconsin, ho intenzione di andare al Monday night dei Cubs a Luglio e Late night show with Jay Leno è il mio programma del momento per eccellenza...
19/06/10
Tourist, again
17/06/10
The hangover

Ieri sera primo party in terra americana, che definirei sicuramente awesome anche se come al solito l'alcool contribuisce (oltre a migliorare la conoscenza della lingua straniera). Il problema è che oggi è giovedì, quindi si va in ufficio e la mattinata è passata nel segno dell'hangover generale con mia somma gioia...ad aggravare la situazione, c'ha pensato la mancanza del litro di caffè quotidiano visto che era finito ed è arrivata la scorta solamente verso mezzogiorno. Va be ormai l'argomento principale è l'alcool...ieri sera ho scoperto come nessuno (quindi nemmeno uno di 50 anni) possa girare per strada con una lattina di birra o una qualche bottiglia aperta in mano, pena l'arresto. Quindi, se mi volessi bere una birra fuori dalla porta di casa in una torrida giornata estiva, rischierei di ritrovarmi in galera. Una delle tante contraddizioni del paese delle libertà.
14/06/10
Summer fog
Un'altra giornata lavorativa è volata, ma oggi il paesaggio che vedevo dalle finestre dell'ufficio aveva qualcosa di straordinario per noi italiani. Al 14 giugno, i grattacieli erano avvolti nella nebbia!! Lo spettacolo era davvero bello e quando mi sono mostrato particolarmente sorpreso la risposta è stata il classico "Welcome to Chicago!". Tra una pausa e l'altra siamo riusciti anche a vedere il partitone dell'Italia (non c'erano dubbi...) e nonostante la depressione di ieri per non poter seguire il mondiale da casa mia, credo che quest'anno non mi perderò proprio niente, la fortuna è già passata nel 2006. Ci saranno probabilmente novità nelle prossime settimane, ma ve lo dirò quando sarà il momento. Sono rimasto sorpreso dalla gentilezza di un ragazzino venuto a bussare alla porta per una petizione: dopo avermi sparato un discorso filato di 30 secondi, alla mia risposta negativa (non per altro, ma manco sono americano e sto qui 3 mesi) ha risposto con un "Thank you, man! Enjoy your stay in America!", nonostante mi aspettassi tutt'altro visto come siamo abituati nel Belpaese. Appunto del giorno: non userò mai più il forno tradizionale perchè al primo fumo scatta l'allarme anticendio facendoti cagare in mano, oltre a farti fare una figura di m...a nel quartiere.
13/06/10
Primo weekend piovoso
Il weekend è iniziato nel migliore dei modi, apro la porta della camera e vedo un allegro cielo scuro con pioggia autunnale annessa...il sabato quindi è passato tra lavatrice e dryer (ora capisco perchè non usino il ferro da stiro), Inghilterra-USA, la Wheel of Fortune e America's got talent (che tra i giudici vanta la moglie di Ozzy Osbourne) e una dormita pomeridiana. Fortunatamente verso sera ha smesso e approfittando della non voglia di cucinare sono andato con il mio coinquilino e un'amica a un ristorante messicano. Questione alcool sotto i 21: non si può bere nè comprare senza mostrare un documento di identità, nè tantomeno farselo comprare e berlo per strada, quindi l'unico modo è berlo in un'abitazione privata. Ah e la fantastica storia delle carte di identità false è un altro dei miti da sfatare, perchè 9 volte su 10 è antisgamo e i gestori dei locali le sanno riconoscere. Passeggiando per il quartiere ho anche notato l'elevato numero di locali e un numero pari a 0 di pischelli in giro, nonostante fosse comunque sabato sera. L'immagine della giornata è stata comunque vedere il padrone di casa che di solito vedo tornare in camicia dall'ufficio, tutto vestito con la divisa dei Cubs pronto per andare allo stadio per il derby con i White Sox.
11/06/10
Giorni di festa

E' da mercoledì sera dopo la partita che la gente è letteralmente impazzita. Stamattina c'è stata la parata in centro e vedendo le foto devo dire che è stata una roba veramente epica dal numero di persone che c'era, ancora adesso alle 20.30 sono lì su Michigan Ave centinaia di migliaia di persone per vedere i giocatori (la sto vedendo in tv). Il clima è di un'umidità pazzesca, per fortuna sia in ufficio che a casa ho l'aria condizionata, altrimenti sarebbe una sauna ogni volta che ci si muove: magari domani è capace di andare ancora a 22 gradi dopo i 30 di oggi! Domani sarà giornata Skype, passerò praticamente mezza giornata videochiamando un po' tutti...poi vedremo cosa ci riserverà il weekend!!
09/06/10
Timidi segnali di "estate"
Oggi è stata una bella giornata, sole ininterrotto da stamattina e vento che rende la temperatura veramente gradevole. Più che un'estate sembra una nostra primavera, ma qui sono giù tutti in giro con le infradito e a fare jogging tra le vie alberate del mio quartiere. Sembrerebbe perfetto se non fosse che han già predetto altri temporali nei prossimi giorni, nel sud Illinois invece stanno addirittura passando dei tornado. Dopo essermi mangiato crocchette di pollo e purè, rigorosamente cotti a microonde nella tradizione americana, mi guardo Flyers-Hawks sulla tv via cavo in HD. Se Chicago vince è campione NHL dopo 50 anni e non immagino che casino ci sarà, altrimenti bisognerà aspettare qualche giorno per l'ultima partita qui in casa. Proprio ora stanno cantando l'inno, per cui a presto!
07/06/10
Day one
Oggi ho cominciato il mio stage: devo dire che stamattina ero molto nervoso sulla scia dei feelings di ieri, ma col passare della giornata e chattando o scrivendo con diverse persone che mi hanno dato la forza sta andando meglio. It's just a matter of getting used, ormai sto cominciando lo switch del cervello su inglese e l'italiano lo uso solamente con i colleghi stagisti se nei paraggi non c'è un collega americano. Ora so persino dire scolapasta!! L'ufficio è davvero bello e fornito, basta dire che c'è una cucina completa che vanta anche una lavastoviglie, un forno a microonde e il coffe maker. Prime cose imparate, ma ne avrò ancora una marea man mano che passano i giorni. Tornando a casa mi sono fermato anche a comprare qualcosa da Dominick's (consigliato a differenza di 7Eleven come prezzi e disponibilità prodotti) e ho pure fatto la tessera fedeltà da bravo casalingo!! Sembra una cazzata, ma comprando certi prodotti ti permette di risparmiare un po' di soldini. A proposito, se tutto va bene credo che una scappatella a NY o Boston me la farò nei prossimi mesi...
06/06/10
Vita fuori di casa
Oggi mi sono definitivamente trasferito in casa dopo aver accompagnato mio padre in aeroporto: be, il colpo del trovarsi totalmente da solo per la prima volta in una città a migliaia di km da casa si può dire che l'ho accusato, ma già ora dopo qualche chattata e un paio di mail sto già meglio! Si può dire che è iniziata la mia prima vita fuori di casa, con un paio d'anni di ritardo rispetto agli standard americani. Stasera prima cena cucinata oltreoceano, con quel poco che ho trovato dal 7eleven all'incrocio della mia via: un po' di pasta e sugo, già ottimo rispetto alle decine di scatolette di cibo già pronto e da scaldare nel microonde. Appunto sulla pianificazione stradale: se avete il senso dell'orientamento, qui è praticamente impossibile perdervi. Tutte le strade formano incroci perpendicolari e corrono Est-Ovest e Nord-Sud per chilometri come i relativi pullman che le percorrono. Ad esempio Wrightwood Avenue dove sono io parte dalla zona ovest di Chicago e termina quasi sul lungolago, per cui non bisogna farsi ingannare e percorrerle tutte a piedi. Il tempo è definitivamente impazzito, in pochi minuti può scatenarsi un temporale in stile monsone e dopo poco tornare il sole, ma almeno l'aria è fresca e non si schiatta (per ora) come mi pare di capire stia succedendo ora in Italia. Ps: mente scrivo è passato il chiosco dei gelati, in realtà non è come il camioncino dei film, ma un uomo in bicicletta!!!
05/06/10
Home sweet home
Finalmente ho concluso per l'affitto (o meglio sub-affitto) della casa! Infatti un ragazzo che partirà per l'estate mi lascerà la sua stanza e nell'appartamento sarò con altri due studenti della mia età. Sono molto soddisfatto perchè si trova in una zona residenziale molto bella, nella classica via alberata e di villette in legno, ma a tre fermate dal lavoro e a due passi dai locali per la sera. Anche il padrone di casa e la moglie sembrano molto simpatici e disponibili, sono una coppia sui 35 anni che vive all'appartamento del piano di sopra. L'unico inconveniente era la mancanza di un ferro da stiro e nonostante ciò i ragazzi mi han detto come non siano per nulla abituati a stirare la roba che lavano: nel pomeriggio ho rimediato da Walmart e con 7$ (5€!!!) ho comprato un ferro. Per ora ve la mostrerò tramite una foto da streetview perchè non ho ancora avuto tempo di fotografarla, ma non appena mi trasferirò ne metterò qualcuna anche del quartiere. Capitolo tasse parte 2: ho scoperto che Chicago ha le tasse più alte di qualsiasi altra città, a downtown sono addirittura più alte che nel resto della città e si dividono in base al tipo di prodotto acquistato (c'è addirittura la tassa sul divertimento o per mangiare all'interno di McDonald). Cosa alquanto buffa, poichè nel resto dell'Illinois sono molto più basse e in altre città degli States nemmeno esistono.
04/06/10
Consigli per gli acquisti
Eccomi di nuovo dopo altri tour in giro per la città ed esperienze americane. Prima di tutto, quando verrete negli States, ricordate che a qualsiasi prezzo in esposizione dovrete aggiungerci la bellezza del 10-15% di tasse, anche per uno sfigatissimo pacchetto di caramelle da 99c. Dopo un giro da Best Buy (un po' come il nostro Mediaworld) mi sono anche reso conto di quanto con la caduta dell'euro non sia più possibile fare come qualche anno fa, in cui i turisti riempivano valigie di acquisti elettronici o altri prodotti assai più costosi in Italia: la differenza mi pare piuttosto lieve ormai, per cui rinunciate ai vostri sogni di pazzo shopping. Ieri invece per pranzo ho fatto qualche acquisto da 7Eleven (una catena di supermercati) e la cosa che lascia a bocca aperta noi europei è la presenza di una spillatrice di bibite alla spina self-service e un microonde dove ci si può scaldare i prodotti appena comprati: un po' come se da Carrefour aveste voglia dei "quattro salti in padella" e vi metteste a scaldarli per mangiarli. Di sicuro è meglio un bel panino (per quanto oggi la commessa di Subway alla mia richiesta di un semplice tramezzino salame, formaggio e maionese mi guardasse con faccia interrogativa) che un qualsiasi dolce: be, non che le ciambelle di Homer con la glassa rosa sopra siano male, ma sono veramente un alleato del diabete. Se a questo aggiungiamo un bel bicchere di Coca al Mc (ah, il nostro piccolo corrisponde al loro medio) a 1$, la frittata salutare è fatta.
03/06/10
Blackhawks Mania
01/06/10
What are you doing in Chicago?!
20/05/10
WELCOME!!!
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