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Nonostante due giorni a metà settimana scanditi da sickness per troppa A/C, sabato sono riuscito ad andare nella città di Fonzie & co., ovvero Milwaukee. Abituato alla grandezza di Chicago, arrivare nella città del Wisconsin fa uno strano effetto: niente grattacieli o giusto un paio, niente vie affollatissime di gente e soprattutto niente 10% di tasse ridicole, solamente il 5,5%. Giudizio complessivo: tiny and nice, soprattutto per il museo d'arte contemporanea progettato da Calatrava direttamente sul lago Michigan, che contiene anche alcune opere famose di Warhol e Kandinskij. Non mi son dimenticato della Miller Brewery: purtroppo essendo arrivati tardi, abbiamo perso metà tour e avevamo diritto solamente a due beer samples anzichè il doppio. In generale, comunque, è una città che si può benissimo vedere in una giornata proprio per la sua piccolezza e che quindi non conviene visitare se non si è già in zona. E il ritorno a casa è una sensazione nuova, perchè si capisce di essere arrivati a "casa" quando si legge l'indicazione Chicago Loop e si vede lo skyline in lontananza, ben diverso dal cartello Paderno D. in Milano-Meda o dal campanile del paese...La finale dei mondiali (in realtà manco tutta) e il Frappuccino al caramello di Starbucks con shopping sulla Magnificent Mile e passeggiata al Navy Pier hanno completato il weekend...pronti a un'altra settimana di lavoro.