18/07/10

Going camping

Come avrete capito, sono appena tornato da un weekend nel camping site di Devil's Lake nel mezzo del Wisconsin. Per arrivarci, (dopo una sosta a casa del mio coinquilino che abita nei suburbs di Chicago nel classico quartiere villette e garage, marciapiede all'ombra di alberi e strada) una volta usciti dall'autostrada, si passa per campi di grano e boschi letteralmente in mezzo al nulla (e all'andata alle 23 era buio pesto). Mi sono innamorato della "spaziosità" dell'America fuori dalle grandi città dove centri commerciali con parcheggi enormi sorgono come cattedrali nel deserto, negozi e ristoranti non sono tutti ammassati all'interno del paese, ma si trovano al di fuori della zona residenziale su stradoni immensi (niente problemi di posteggio): contrappasso, senza macchina non si va da nessuna parte. Ma veniamo al campeggio in sè...si trova all'interno di un parco nazionale (con tanto di Ranger), paesaggio fantastico, americani organizzatissimi coi loro camper addobbati con luci stile quelle di Natale e bandiere, BBQ e ogni altra cosa possa essere utile. Le giornate sono passate velocissime tra bagni nel lago, sunbathing, relax in mezzo alla natura, nonostante sia un amante delle comodità e per farmi la doccia o andare in bagno dovessi farmi 300 metri. La colazione con biscuits and gravy, la sera con hot dogs, birra e marshmellows intorno al fuoco e gli amici con cui ho viaggiato mi faranno ricordare quest'esperienza. Lo so, mi sto "pericolosamente" innamorando...

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