04/06/10

Consigli per gli acquisti

Eccomi di nuovo dopo altri tour in giro per la città ed esperienze americane. Prima di tutto, quando verrete negli States, ricordate che a qualsiasi prezzo in esposizione dovrete aggiungerci la bellezza del 10-15% di tasse, anche per uno sfigatissimo pacchetto di caramelle da 99c. Dopo un giro da Best Buy (un po' come il nostro Mediaworld) mi sono anche reso conto di quanto con la caduta dell'euro non sia più possibile fare come qualche anno fa, in cui i turisti riempivano valigie di acquisti elettronici o altri prodotti assai più costosi in Italia: la differenza mi pare piuttosto lieve ormai, per cui rinunciate ai vostri sogni di pazzo shopping. Ieri invece per pranzo ho fatto qualche acquisto da 7Eleven (una catena di supermercati) e la cosa che lascia a bocca aperta noi europei è la presenza di una spillatrice di bibite alla spina self-service e un microonde dove ci si può scaldare i prodotti appena comprati: un po' come se da Carrefour aveste voglia dei "quattro salti in padella" e vi metteste a scaldarli per mangiarli. Di sicuro è meglio un bel panino (per quanto oggi la commessa di Subway alla mia richiesta di un semplice tramezzino salame, formaggio e maionese mi guardasse con faccia interrogativa) che un qualsiasi dolce: be, non che le ciambelle di Homer con la glassa rosa sopra siano male, ma sono veramente un alleato del diabete. Se a questo aggiungiamo un bel bicchere di Coca al Mc (ah, il nostro piccolo corrisponde al loro medio) a 1$, la frittata salutare è fatta.

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